eFLOW

La nuova modalità di imaging del flusso ematico ad alta definizione

eFLOW è una modalità di imaging del flusso ematico ad alta definizione con risoluzione spaziale e temporale notevolmente migliorate. Con la tecnica eFLOW è possibile visualizzare le informazioni sul flusso sanguigno con sensibilità e risoluzioni maggiori rispetto ai metodi convenzionali. Ciò consente di osservare in maniera dettagliata i vasi capillari, come quelli interni a un tumore, che sono difficili da visualizzare separatamente con i metodi convenzionali. eFLOW ha una potenza di risoluzione tale da consentire di visualizzare separatamente l'arteria epatica che scorre accanto alla vena porta.

Nelle tecniche Color Flow e Power Flow convenzionali, la risoluzione spaziale è bassa e talvolta i vasi sanguigni appaiono più sottili rispetto alla realtà, a causa dell'effetto blooming. Ciò rende difficile distinguere due vasi sanguigni sottili che scorrono paralleli.

Nella tecnica eFLOW, grazie all'ampiezza di banda allargata del trasmettitore/ricevitore a ultrasuoni e al metodo di elaborazione della rivisualizzazione, è stata realizzata una nuova modalità di imaging del flusso ematico con elevata risoluzione spaziale e temporale. Inoltre, la tecnica eFLOW sopprime l'attenuazione del segnale del flusso sanguigno in ciascuna elaborazione dei dati e migliora l'elaborazione per favorire la distinzione tra flusso ematico e tessuto, permettendo quindi la visualizzazione dei vasi capillari inclusa la direzione del flusso. Questa funzionalità è particolarmente utile nelle applicazioni cliniche.

La visualizzazione direzionale, che risulta utile per l'identificazione dei vasi sanguigni, consente di superare il problema del bilanciamento tra elevata identificazione di flussi a bassa velocità e aliasing. La tecnica eFLOW direzionale (D-eFLOW) offre informazioni sul flusso sanguigno con elevata risoluzione ottimizzando la sequenza di trasmissione/ricezione e le regolazioni della codifica dei colori e di altre opzioni, in base alla finalità dell'esame.